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Antea

Cari Amici, oggi vi parlo di Antea.

Sappiamo tutti di quante cure abbia bisogno una persona ammalata, ma non parliamo solo di cure farmacologiche. Spesso il lavoro, la vita ci portano via il tempo da dedicare ai nostri cari sofferenti. Queste persone si sentono sole, son bisognose di attenzioni e ciò rende sofferenti anche noi, che per cause di forza maggiore, non riusciamo a dare ciò di cui hanno realmente bisogno.

Antea è un’associazione Onlus che nasce a Roma nel 1987 per garantire, in maniera gratuita, assistenza a domicilio a pazienti con malattia avanzata. Oggi, Antea, grazie ai fondi raccolti, alla collaborazione con la Regione Lazio e all’ASL RME offre un’assistenza garantita 24 ore su 24 a domicilio da personale altamente qualificato. Un’équipe composta da 15 medici, 28 infermieri, 14 operatori socio sanitari, 2 ausiliari, 2 psicologi, 1 assistente sociale, 3 fisioterapisti, 1 assistente spirituale, 2 terapisti occupazionali e 123 volontari affiancati da 20 risorse amministrative e di magazzino.

Il paziente che viene preso a carico potrà avvalersi di un piano di assistenza personalizzato che segua la volontà del paziente. Il programma potrà essere seguito sia da casa, con l’assistenza domiciliare, che presso l’Hospice del Centro Antea. Il Centro Antea dispone di 3000 mq nel verde del Parco di Santa Maria della Pietà a Roma. Al suo interno troviamo l’Hospice con 25 camere singole, un laboratorio di terapia occupazionale, la ludoteca, il Day Hospice, un luogo di culto e l’Antea Formad, ovvero il Centro di Formazione e Ricerca in Medicina Palliativa e Terapia del Dolore. Al Centro viene offerta, oltre all’assistenza domiciliare integrata, assistenza ai familiari e vi è anche un Centro di Telemedicina attivo 24 ore su 24.

Antea è un’associazione che lavora in maniera totalmente gratuita grazie alle donazioni del 5x1000e alle donazioni che possono essere effettuate sul loro conto: 97055570580 (Codice Fiscale Antea).

Fai del bene a te stesso ed ai tuoi cari affidandoli alle cure di Antea.

Visita il loro sito:  http://l12.eu/anteaassociazione-1396-au/2LAWOHT1U0S2G9NIHVRA

Buzzoole

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10 domande a…Anna Premoli

Oggi la mia rubrica dedicata alle interviste ospita una grande autrice: Anna Premoli.

Anna Premoli nasce in Croazia ma vive in Italia. Laureata in Economia dei mercati finanziari presso l’Università Bocconi di Milano autopubblica il suo primo romanzo, Ti prego lasciati odiare, nel 2012 che la porta a vincere il Premio Bancarella nell’anno successivo con oltre 500.000 copie.

Con la Newton Compton Edizioni pubblica diversi titoli, tra cui: Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice e il nuovissimo L’importanza di chiamarti amore.

L’importanza di chiamarti amore ci racconta la storia di Giada, una ragazza dal carattere difficile, prossima alla laurea, che non va d’accordo né con i suoi genitori né con il proprio ragazzo, con cui sta da diversi anni. E di Ariberto, ragazzo benestante, sempre perfetto, proprio il tipo che Giada non sopporta. Ironia della sorte i due si trovano a frequentare lo stesso stage e lavorare a stretto contatto tutto il giorno. Poco male se tra i due non ci fosse stato un imbarazzante episodio avvenuto tre mesi prima…

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Intervista ad Anna Premoli

Dall’Economia ai Romanzi, come è nato tutto?

<<Come spesso nascono le cose: per caso e per gioco. Cercavo uno svago che fosse il più differente possibile dalla mia professione finanziaria. Le commedie rosa mi sono subito parse quanto di più “estremo” potesse esserci per una persona con la formazione economica.>>

Qual è stato, secondo te, l’elemento chiave che di ‘Ti prego lasciati odiare’ ne ha fatto un successo?

<<Il personaggio maschile, che ha fatto sospirare un discreto numero di persone, e i dialoghi frizzanti. Inoltre, se un libro ha un buon ritmo, per quanto imperfetto possa essere, è difficile annoiarsi.>>

Ho letto che ne sono stati acquistati i diritti cinematografici, hai già delle idee su chi vorresti come interpreti del tuo romanzo?

<<Non ho proprio idea…>>

Qualcuno mi ha detto che i tuoi romanzi sanno di commedie romantiche americane (che io adoro tra l’altro), la vedi come una cosa positiva?

<<Sì, è una cosa positiva. Le commedie americane ci fanno divertire dai tempi di Doris Day ed esservi in qualche modo accostata è un grande complimento.>> 

Il tuo primo libro, Ti prego lasciati odiare, è stato lanciato in formato digitale. Cosa pensi di questa rivoluzione editoriale? Per te, ebook o cartaceo?

<<Confesso di trovare gli ebook molto comodi. Avendo un marito informatico, il primo ebook reader che ho posseduto era poco più che un prototipo e ha avuto un sacco di problemi. Ma la mia diffidenza iniziale ha lasciato spazio alla grande comodità di poter viaggiare con infiniti libri in un unico reader. Inoltre, essendo io una grande lettrice di testi in lingua inglese, che facevo fatica a reperire in Italia, l’avvento degli ebook mi ha semplificato non poco la vita. Quindi, per quanto la magia di un libro cartaceo sia imbattibile, io mi trovo molto bene anche con gli ebook.>>

Il tuo attuale libro sul comodino?

<<Il Minotauro Globale di Varoufakis. Leggo spesso libri di economia e questo mi è stato caldamente suggerito da mio padre. Non ho avuto grande simpatia per lui, quando è stato ministro delle finanze greco, e sono curiosa di vedere se le sue visioni sull’economica mondiale mi faranno cambiare idea.>> 

Quanto c’è di te nelle protagoniste dei tuoi romanzi?

<<Poco e tanto nello stesso tempo. Le mie protagoniste sono diverse da me, chiaramente, ma nello stesso tempo un certo modo di vedere la vita e di approcciarsi ai problemi è il mio. Gli scrittori, più che traslarsi nei propri personaggi, aleggiano in alcune idee di fondo dei romanzi.>>

Altri romanzi in cantiere? Progetti futuri? Puoi anticiparci qualcosa?

<<Il 4 novembre uscirà edito da Newton Compton “E’ solo una storia d’amore”, il mio primo romanzo ambientato nel settore editoriale. Ho voluto fare qualche riflessione sul settore del rosa, sui luoghi comuni a cui spesso siamo associate e su quello che può significare scrivere d’amore.>>

Un tuo sogno nel cassetto.

<<Mi reputo una persona enormemente fortunata e forse l’unico sogno nel cassetto che ho è quello di riuscire prima o poi a ritagliarmi dei spazi per me stessa e per rifiatare. Al momento ho così tante cose in ballo che mi pare di correre da anni una maratona senza fine. Un po’ ci sono abituata sin da ragazza, ma un po’ mi piacerebbe poter dire, adesso rifiato…>> 

Un saluto ai lettori.

<<Ringrazio di cuore chi mi segue ormai da anni, di libro in libro, con tanto affetto! Un bacio grande a tutti i lettori/lettrici del blog!>>

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Un grazie particolare ad Anna Premoli. Vi invito a leggere ed acquistare i suoi libri che hanno fatto sognare tante appassionate di romanzi come me.

 

FONTE IMMAGINI: Web e foto fornite dall’autrice.

 

 

 

Pubblicato in: Guadagnare online

Friendz e la ricerca della scimmia

Da qualche giorno sul mio profilo Facebook impazzano le notifiche per la ricerca della scimmia. Ora, prima di svelarvi cos’è questa famosa scimmia voglio dirvi cos’è Friendz. Da qualche mese ho scaricato questa applicazione, incuriosita dalla foto postate da molte mie amiche (foto veramente assurde, sappiatelo!).

L’applicazione si chiama Friendz. Mediante delle campagne in cui vengono date una serie di regole bisogna fare delle foto e, se saranno approvate dagli ‘approvatori’, si ricevono dei punti. L’accumulo di punti porta alla riscossione di molti premi (buoni Amazon, Kiko, Feltrinelli, ecc.).

Voi direte: dove sta la novità? Ci sono un sacco di applicazioni che, in seguito ad azioni, danno dei punti con cui riscuotere premi ma, a mio parere, Friendz è differente. Infatti, una volta scaricata l’app, incentivata dal ricevere punti invitando amici, ho coinvolto un sacco di persone e subito è stata ‘Friendz mania’. Si è scatenata la caccia alla foto, appostamenti e scatti notturni hanno caratterizzato la nostra estate e gli hashtag delle campagne son diventati parte delle nostre conversazioni.

Insomma, Friendz è un’app che non solo ti permette di guadagnare punti, e quindi prendere dei bellissimi premi, ma stimola la fantasia, il divertimento e lo stare insieme.

Ed ora passiamo alla famosa scimmia!!!

monkey

Da pochi giorni è stata rilasciata la nuova versione dell’app e gli approvatori, gran simpaticoni (mi raccomando, va letto con ironia), hanno pensato di mettere una funzione ‘segreta‘ all’interno dell’app. E via alla ricerca!!! Ad un certo punto, grazie a qualcuno che ha scoperto il mistero, si è sparsa la voce di una scimmia. Si doveva trovare la funzione Monkey…il delirio più assoluto. Gente che cerca scimmie ovunque!!

Beh, io mi complimento con i programmatori, gli approvatori e gli ideatori di quest’app e vi lascio dicendo che…IO LA SCIMMIA L’HO TROVATA!!

 

PS. Per tutti coloro che volessero entrare a far parte del pazzo mondo di Friendz il mio codice invito è: rosy34707

 

 

FONTE IMMAGINI: Web

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10 domande a…Elisa Gioia

Che emozione oggi! Finalmente apro una rubrica a cui tengo particolarmente: le interviste. Da tempo coltivavo questo piccolo sogno e spero che questa sia la prima di tante.

Passiamo al personaggio di oggi: Elisa Gioia

Elisa Gioia è una giovane autrice molto attiva sui social, simpaticissima e disponibilissima. Il suo libro, So che ci sei, ha riscosso un grande successo con più di 7.000 download e ottime recensioni. Un libro ironico, emozionante…che io ho divorato in un paio di giorni.

So che ci sei ci racconta la storia di Gioia Caputi, ragazza che viene mollata dal suo fidanzato con un semplice messaggio su un foglio A4. Così, dopo un periodo di depressione totale, viene trascinata dalle amiche nella splendida e folle Barcellona. Qui, Gioia, incontrerà Christian Kelly, uomo praticamente perfetto dal ‘sorriso illegale’ che per una sera, tra karaoke e alcol, le farà dimenticare il dolore del suo cuore spezzato. Ma al suo ritorno dal viaggio, Gioia, avrà una pazzesca sorpresa al lavoro, il destino metterà ancora una volta il bel Christian sul suo cammino. 

 

so che ci sei

Intervista ad Elisa Gioia

Parliamo dell’ultimo libro, Il mio lieto fine sei tu, sequel di So che ci sei, uscito il 21 Giugno scorso…sapevi sin dall’inizio che i libri sarebbero stati due o l’idea è nata in un secondo momento?

<<Nella mia testa il gran finale era a New York, fin da subito. C’è chi ha cercato di convincermi a racchiudere la loro storia in un unico libro, ma io credevo in quella trama e così i libri sono stati due. Amo New York e volevo che nel secondo libro fosse Gioia a vivere la vita di Christian.>>

Quanto c’è di Elisa Gioia in Gioia Caputi?

<<E’ una domanda che mi fanno in tanti, ma in realtà c’è qualcosa ma non sono Gioia. Piuttosto mi rivedo un po’ in tutte le protagoniste femminili del libro, diciamo che sono un mix di tutte (tranne Chantal…).>>

Se il tuo romanzo diventasse un film, quali personaggi vedresti nei panni di Gioia e Christian? Ho letto che per Christian ti sei ispirata a David Gandy…posso solo dire: wow!!

<<Sì, per me Christian Kelly è David Gandy. Se potessi direi lui e Amanda Seyfried per Gioia, insieme li trovo perfetti. Diciamo anche che se fosse un film, già quello sarebbe un sogno.>>

Domanda rapida ed istintiva…per Elisa, Christian o Matteo?

<<Christian. Tutta la vita. Dove lo trovo un uomo così perfetto?>>

In So che ci sei Gioia incontra Christian in un viaggio a Barcellona, come mai proprio questa città?

<<Sono stata spesso a Barcellona e l’adoro come città. Tra l’altro avevo fatto un weekend con le amiche proprio lì, quindi ho preso spunto da un mio viaggio per descrivere le avventure di Gioia in terra spagnola.>>

 Per noi del ‘Team Kelly’ il distacco è stato traumatico…c’è possibilità che diventi una trilogia?

<<Non credo, almeno non ora. Per me la loro storia è completa e ognuno di noi può immaginare loro due a New York come preferisce. Hanno raggiunto il loro lieto fine, ora non hanno più bisogno che li aiuti.>>

Ma parliamo un po’ d’altro…hai scritto anche un libro con Clio Zammatteo, com’è nata questa collaborazione?

<<E’ nata grazie ai social. Io la seguivo da sempre e poi lei ha iniziato a seguirmi su Instagram. Un giorno ricevo questa telefonata, dove mi veniva detto che Clio voleva scrivere una sua biografia romanzata con il mio aiuto. Quando ho chiuso la chiamata sono scoppiata a piangere dalla felicità.>>

Che consiglio daresti a chi ha nel cassetto il sogno di scrivere un romanzo?

<<Consiglio di leggere e scrivere tanto. Esercitarsi, confrontarsi, accettare i consigli e soprattutto non sentirsi mai arrivati. Si può sempre migliorare. E le critiche di accettarle, alcune verranno fatte con cattiveria. Quelle lasciatele correre, prendete solo i consigli utili, fermatevi e pensate se potevate fare meglio. E soprattutto cercate di superarvi sempre, date il meglio di voi e non abbiate fretta di pubblicare.>>

La persona che ha creduto più in te?

<<La mia famiglia e mia sorella. So che posso sempre contare su di loro e poi ci sono i miei lettori che ogni giorno mi fanno sentire veramente fortunata ad avere lettori come loro. Magari hai una giornata no, ma basta un messaggio e ritrovi la fiducia in te stessa.>>

Puoi svelarci qualche progetto futuro? Un nuovo libro in arrivo?

<<Al momento mi sto godendo Il mio lieto fine sei tu. Le idee sono tante, vediamo dove mi spingerà la fantasia.>>

Un saluto per chi ti segue.

<<Innanzitutto vi ringrazio per lo spazio e il tempo che mi avete dedicato voi del blog. Spero che il finale della storia tra Gioia e Christian non vi deluda e di avervi al mio fianco nei miei lavori futuri.>>

elisa gioia

Ringrazio Elisa Gioia per la pazienza e la disponibilità e vi invito ad acquistare e leggere i suoi libri.

 

 

FONTE IMMAGINI: immagini fornite dall’autrice

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in: Guadagnare online

Come guadagnare online: Clixsense

Spesso mi chiedono come faccia a ricevere degli oggetti o dei piccoli guadagni attraverso l’uso del pc. Oggi parte una nuova rubrica in cui illustrerò tutta una serie di siti che uso per GUADAGNARE ONLINE.

Che sia un oggetto da provare, un piccolo campione o qualche euro, l’idea di ricevere qualcosa ci rende felici e ci dà un senso di appagamento…come una piccola vittoria personale.

Anch’io, inizialmente, pensavo fosse impossibile ma grazie ad un forum molto affiatato, Omaggi&Concorsi dove vi invito ad iscrivervi, ho scoperto un mondo fatto di concorsi e piccoli premi da ricevere.

All’interno di questa rubrica voglio inserire i siti che, a mio parere, sono più remunerativi e seri.

Oggi partiamo con Clixsense.

Clixsense è un sito paid to click. Che vuol dire? Vuol dire che paga per la visione di una pagina web su cui cliccate. Il sito è in inglese ma non c’è nulla di difficile nel suo utilizzo. Inoltre, all’interno del forum, c’è una guida tutta in italiano.

 

guadagni

Ecco i miei guadagni attuali

Dunque, dopo aver effettuato l’iscrizione potrete cominciare a cliccare sui vari Ads presenti nella sezione dedicata

 

esempio

Cliccando sull’Ads disponibile si aprirà una finestra dove in alto troverete una serie di immagini che riproducono degli animali, basterà cliccare sull’immagine del gatto e aspettare che la visione venga convalidata.

Inoltre, ci sono sezioni in cui potrete rispondere a sondaggi e sezioni in cui basterà guardare un piccolo video per ricevere il vostro compenso.

Chiudo qui con le spiegazioni perché risulta più complicato spiegarlo che usarlo, ad ogni modo rimango sempre disponibile per qualsiasi domanda.

Registrati qui —> Clixsense

Guida italiana

 

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